Scuola di Specializzazione in Medicina Interna

Il percorso quadriennale della Scuola di Specializzazione in Medicina Interna dell’Università di Sassari trasforma il giovane medico in internista capace di gestire l’intero spettro delle patologie acute e croniche dell’adulto. Il programma, fondato su una solida base clinica nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, su una rete formativa regionale e su un moderno Centro di Simulazione Medica, combina didattica avanzata, ricerca traslazionale e responsabilizzazione progressiva, in linea con gli standard ministeriali e con le linee guida scientifiche più aggiornate.

Visione e struttura del curriculum

Il piano di studi segue il D.M. 68/2015, prevede 240 CFU distribuiti fra tronco comune internistico e discipline caratterizzanti (cardiologia, pneumologia, reumatologia, nefrologia, oncologia, malattie infettive) e richiede impegno clinico a tempo pieno assimilato ai contratti del SSN. Ogni anno gli specializzandi ruotano in reparti di degenza, day-hospital, ambulatori multidisciplinari e servizi di diagnostica avanzata, assumendo responsabilità crescenti fino al ruolo di primo operatore in procedure come paracentesi ecoguidata, toracentesi e biopsia osteomidollare.

Ambiente clinico e rete formativa

La Clinica Medica dell’AOU accoglie casistica internistica complessa – scompenso, BPCO, epatopatie, infezioni e patologie reumatologiche – e costituisce il polo hub del percorso. Grazie a convenzioni con gli ospedali di Olbia, Alghero, Ozieri e Tempio, gli specializzandi affrontano setting spoke con volumi specifici in geriatria, diabetologia e medicina d’urgenza, arricchendo l’esperienza assistenziale. Periodi in centrale operativa 118 e servizi di igiene ambientale completano la visione di sanità pubblica e continuità assistenziale.

Simulazione e tecnologie d’avanguardia

Il nuovo Centro di Simulazione Medica di 450 m², inaugurato nel 2025, offre scenari ad alta fedeltà su shock settico, insufficienza respiratoria e gestione del politrauma, oltre a moduli di ecografia bedside e ventilazione non invasiva. In corsia gli specializzandi utilizzano ecografi palmari, telemonitoraggio multiparametrico e cartella clinica elettronica in tempo reale, allineandosi ai modelli di “smart ward” promossi dalla FADOI.

Ricerca, innovazione e confronto scientifico

La Scuola partecipa a studi su intelligenza artificiale per stratificazione prognostica, microbiota in malattie croniche e telemedicina in scompenso cardiaco, con poster e comunicazioni ai congressi regionali FADOI e nazionali SIMI. Collaborative network con ARPAS indaga l’impatto degli inquinanti ambientali su malattie metaboliche e autoimmuni.

Qualità formativa e prospettive professionali

Il sistema di Assicurazione Qualità integra questionari ONFSS, audit semestrali sugli outcome clinici e simulatori OSCE, garantendo il rispetto degli standard AVA nazionali. Al termine dei quattro anni lo specialista è in grado di gestire in autonomia reparti di degenza internistica, coordinare team multidisciplinari in pronto soccorso, guidare percorsi diagnostico-terapeutici complessi e promuovere progetti di ricerca clinica, rispondendo alle esigenze del Servizio Sanitario Nazionale e alle sfide emergenti di una popolazione con crescenti comorbidità.

Durata: 5 anni

Direttore di Scuola: Prof. Roberto Manetti