MEDS-10/B - Malattie Infettive e Tropicali TitoloPrincipal investigatorTeam di RicercaDescrizioneCollaborazioniMedicina penitenziaria: gestione delle malattie infettive e modelli innovativi di curaProf. Sergio BabudieriGiordano Madeddu – Professore AssociatoQuesta linea di ricerca è dedicata allo studio delle malattie infettive all’interno degli istituti penitenziari, con particolare attenzione a HIV, HCV, HBV, TBC e altre infezioni trasmissibili. L’obiettivo è analizzare la prevalenza e le caratteristiche cliniche delle infezioni nella popolazione detenuta, valutare l’efficacia dei modelli di screening precoce e dei percorsi terapeutici personalizzati, e proporre strategie innovative per garantire continuità assistenziale anche al momento della scarcerazione. La ricerca include inoltre lo studio delle barriere sanitarie e sociali specifiche del contesto carcerario, la formazione del personale sanitario penitenziario, e il ruolo dell’approccio integrato medico-psicosociale nella presa in carico del detenuto con patologie infettive. SIMSPE, ROSE Network, ECDC COVID-19: trattamento precoce, predizione della progressione e gestione clinica Prof. Sergio BabudieriGiordano Madeddu, Professore AssociatoDott. Andrea De Vito, Assegnista di Ricerca Questa linea di ricerca è focalizzata sulla gestione clinica dell’infezione da SARS-CoV-2, con particolare attenzione al trattamento precoce, alla stratificazione del rischio e allo sviluppo di strumenti predittivi per la progressione di malattia. L’attività include studi osservazionali e sperimentali sull’efficacia e sicurezza dei farmaci antivirali (remdesivir, molnupiravir, nirmatrelvir/ritonavir) e degli anticoagulanti a basso peso molecolare. Inoltre, si analizzano i fattori clinici, laboratoristici e immunologici associati a esiti negativi, anche in relazione alle varianti virali e allo stato vaccinale. Un focus specifico è dedicato allo sviluppo e validazione di score clinici per guidare le decisioni terapeutiche nella pratica quotidiana. Università degli Studi di Bari, Università di Foggia. Terapia antiretrovirale nelle persone con HIVProf. Giordano MadedduAndrea De Vito, Assegnista di ricercaGiulia Moi, SpecializzandaDonatella Canu, Study Nurse La linea di ricerca si concentra sull’ottimizzazione della terapia antiretrovirale nelle persone che vivono con HIV, con particolare attenzione all’efficacia e alla sicurezza dei regimi terapeutici semplificati, delle terapie long-acting e delle strategie di switch terapeutico. Viene posta attenzione alle peculiarità di popolazioni speciali, come gli anziani o i pazienti con comorbidità. Parte dell’attività è dedicata alla ricerca clinica sperimentale, con partecipazione a trial clinici multicentrici, per valutare l’impatto di nuove combinazioni terapeutiche e la loro applicazione nel contesto reale. La ricerca include anche analisi su aderenza, qualità della vita e gestione delle interazioni farmacologiche. Coorte ICONA, Gruppo CISAI, Coorte GEPPO, ODOACRE Network, Coorte Shine&Shic. Trial clinici: VOGUE, EDOLAS e WODDOL Gestione delle resistenze nelle persone con HIVProf. Giordano MadedduAndrea De Vito, Assegnista di ricercaGiulia Moi, Specializzanda Questa linea di ricerca indaga l’emergere e l’impatto clinico delle mutazioni di resistenza ai farmaci antiretrovirali nelle persone con HIV. Si analizzano i profili di resistenza attraverso dati retrospettivi e prospettici, valutando le implicazioni terapeutiche e l'efficacia dei regimi di trattamento personalizzati basati su test di resistenza genotipica. L’obiettivo è sviluppare strategie di gestione ottimale per le persone che falliscono le terapie o che presentano infezioni da ceppi resistenti. Coorte ARCABenessere psicologico e qualità della vita nelle persone con HIVProf. Giordano MadedduAndrea De Vito, Assegnista di ricercaElena Muresu, Psicologa, Borsista Questa linea di ricerca è dedicata all’esplorazione del benessere psicologico, della qualità della vita e dei disturbi psichiatrici correlati all’infezione da HIV. Gli obiettivi includono lo studio della prevalenza di disturbi dell’umore, ansia, disagio psicologico e burnout nei pazienti HIV-positivi, anche in relazione a fattori clinici (es. comorbidità, regimi terapeutici, età avanzata) e sociali (es. stigma, isolamento, marginalità). Viene inoltre valutato l’impatto della terapia antiretrovirale sulla sfera neuropsichiatrica e vengono proposte strategie di gestione integrata tra infettivologi e specialisti della salute mentale. La ricerca considera anche la percezione soggettiva della salute, l’aderenza alla terapia e il ruolo del supporto psicosociale.Centri clinici nazionali e internazionali, Coorte ICONA Intelligenza artificiale e supporto alle decisioni cliniche in infettivologia Prof. Giordano MadedduAndrea De Vito, Assegnista di ricerca La ricerca esplora l’applicazione dell’intelligenza artificiale, in particolare dei modelli di linguaggio (LLM) e machine learning, come strumento di supporto decisionale in ambito infettivologico. Si valutano l’accuratezza, la completezza e la sicurezza delle risposte fornite da questi modelli, confrontandole con le decisioni cliniche di medici in formazione e specialisti. Il progetto mira a delineare possibili utilizzi pratici, limiti etici e implicazioni cliniche dell’IA nella diagnosi, nella prescrizione terapeutica e nella comunicazione medico-paziente. ICONAFarmaci antimicrobici innovativi e gestione delle infezioni da microrganismi MDRProf. Giordano MadedduAndrea De Vito, Assegnista di ricerca Questa linea è focalizzata sull’impiego di nuovi antibiotici e antifungini per il trattamento di infezioni complesse o sostenute da microrganismi multi-resistenti (MDR). L’obiettivo è valutare, attraverso studi real-life e dati di coorte, l’efficacia clinica, la tollerabilità e i profili di sicurezza di farmaci come dalbavancina, ceftazidime-avibactam, fosfomicina e altri. Vengono analizzati anche scenari terapeutici off-label, il ruolo della terapia sequenziale e le strategie per migliorare gli outcome clinici nei pazienti fragili o immunocompromessi. Gruppo CISAI: Progetto Susana, Studio KICK-OFF Salute delle persone migranti: prevenzione, diagnosi e accesso alle cureProf. Giordano MadedduAndrea De Vito, Assegnista di ricerca La linea di ricerca si concentra sullo studio dell’epidemiologia delle malattie infettive (HIV, HCV, HBV, infezioni sessualmente trasmesse, malattie neglette) nella popolazione migrante, con particolare attenzione agli aspetti di vulnerabilità sociale e sanitaria. L’obiettivo è valutare modelli efficaci di screening, linkage-to-care e trattamento, anche in contesti difficili come centri di accoglienza e strutture di detenzione. L'attività include l’analisi delle barriere linguistiche, culturali e sistemiche che ostacolano l’accesso ai servizi di prevenzione e cura, e mira a proporre strategie di micro-eliminazione delle infezioni croniche attraverso interventi mirati. La ricerca prevede anche l'analisi delle condizioni psico-sociali e delle disuguaglianze sanitarie. Università di Bari, ESGITM e ESGARS, ESCMID.Progetto dinamico MULTIcentrico delle infezioni batteriche e fungine graviProf.ssa Ivana Maida-Lo studio Multi-SITA è una piattaforma italiana dinamica di studi osservazionali, che si concentra sull'antimicrobico-resistenza (AMR) e sull'impatto di batteri e funghi resistenti. L'obiettivo è raccogliere dati e monitorare questi microrganismi per comprenderne diffusione e impatto su morbidità, mortalità e durata della degenza ospedaliera.IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, Policlinico Sant’Orsola di Bologna, IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, AOU Careggi di Firenze, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, ASST Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, Terapia Intensiva Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, AO SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, Azienda Ospedale-Università di Padova, Istituto ISMETT di Palermo, Policlinico San Matteo Fondazione IRCCS di Pavia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese di SienaStudio multicentrico sull’efficacia del Bepirovirsen in pazienti con coinfezione HIV/HBVProf.ssa Ivana Maida-Studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, volto a valutare sicurezza e tollerabilità del nuovo oligonucleotide antisenso Bepirovirsen nel trattamento dell’infezione da HBV, in pazienti HIV/HBV positivi in terapia antiretrovirale soppressiva. Il farmaco viene somministrato sottocute per 6 mesi.Ospedale Sacco Milano, IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, ASST Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, Università della Campania Luigi Vanvitelli, INMI Lazzaro Spallanzani IRCCSEmersione di HCV, HBV e HDV in una popolazione migranteProf.ssa Ivana Maida-Progetto di screening opportunistico per HCV, HBV e HDV, rivolto alla popolazione migrante e indigente del territorio di Sassari e provincia. L’obiettivo è far emergere il sommerso attraverso la collaborazione con enti di carità e assistenza, con successivo avvio a cura (linkage-to-care).Università degli Studi di Sassari, Caritas Turritana, Arcidiocesi di Sassari, Centri di accoglienza per extracomunitari Ti Può Interessare Scuola di Specializzazione in Malattie Infettive e Tropicali Pagine dei Docenti Prof. Sergio Babudieri Prof. Giordano Madeddu Prof.ssa Ivana Maida Dott. Andrea De Vito