Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare

La Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università degli Studi di Sassari è un percorso post-lauream della durata di quattro anni (240 CFU), finalizzato alla formazione di specialisti in grado di operare con competenza e autonomia in ambito clinico, diagnostico, terapeutico e preventivo, integrando anche aspetti di sanità pubblica e ricerca scientifica.

Il percorso formativo si svolge all’interno di una rete che comprende l’Azienda Ospedaliero‑Universitaria di Sassari, strutture sanitarie pubbliche inserite nella rete formativa e sedi formative convenzionate extrarete. La Scuola offre un’ampia esposizione alla pratica clinica, alla tecnologia di ultima generazione e all’innovazione tecnologica, grazie anche alla presenza di un centro di simulazione riconosciuto a livello nazionale.

Attraverso l’integrazione tra formazione teorica, attività assistenziale e ricerca, la Scuola garantisce l’acquisizione delle competenze previste dal decreto ministeriale vigente, con particolare attenzione alla gestione delle patologie cardiovascolari acute e croniche, alla prevenzione primaria e secondaria e alla riabilitazione cardiovascolare.

Visione formativa e struttura del curriculum

Il piano di studi è strutturato secondo gli standard previsti dal D.M. 68/2015 per le Scuole di Specializzazione di area medica, e garantisce l’acquisizione di competenze avanzate nei principali ambiti della cardiologia: cardiologia clinica, imaging cardiovascolare avanzato, elettrofisiologia ed elettrostimolazione, emodinamica e cardiologia interventistica, riabilitazione e prevenzione cardiovascolare.

La frequenza è obbligatoria e assimilata a un contratto a tempo pieno del Servizio Sanitario Nazionale (38 ore settimanali), assicurando un coinvolgimento attivo e continuativo nelle attività assistenziali, di reparto e di laboratorio.

Il percorso è articolato in rotazioni nei diversi poli specialistici, che comprendono: cardiologia clinica, terapia intensiva cardiologica e cardioanestesia, ecocardiografia ed imaging cardiovascolare, cardiologia interventistica (emodinamica, elettrofisiologia ed elettrostimolazione), cardiologia pediatrica, cardiochirurgia, prevenzione e riabilitazione cardiovascolare e cardiologia ambulatoriale.

Ciascun polo formativo consente allo specializzando di acquisire competenze teorico-pratiche specifiche, attraverso il coinvolgimento diretto nelle attività cliniche, diagnostiche, terapeutiche e assistenziali. L’approccio didattico integra formazione sul campo, attività professionalizzanti e affiancamento strutturato da parte di tutor e docenti.

Oltre alla formazione pratica, la Scuola garantisce un solido programma didattico frontale, distribuito lungo l’intero anno accademico. Le attività didattiche sono fruibili anche in modalità telematica, per consentire la continuità formativa dello specializzando durante i periodi di frequenza extrarete. Le lezioni mirano a consolidare le basi teoriche e ad approfondire i più recenti sviluppi della disciplina.

Particolare rilievo è dato alla partecipazione attiva degli specializzandi, attraverso la presentazione di casi clinici e di journal club. Queste attività contribuiscono a sviluppare senso critico, capacità comunicative, competenze scientifiche e spirito di collaborazione, in linea con i più elevati standard formativi.

Le responsabilità dello specializzando crescono progressivamente nel corso degli anni, in linea con il principio di autonomia graduale previsto dal D.M. 68/2015, fino a raggiungere un elevato livello di preparazione specialistica, con capacità di gestione autonoma del paziente in ambito ospedaliero e territoriale, sempre sotto la supervisione del tutor.

Esperienza clinica e rete formativa

La Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università degli Studi di Sassari garantisce un’esperienza clinica completa e progressiva, dove la SC Cardiologia Clinica ed Interventistica dell’AOU di Sassari rappresenta il fulcro delle attività didattiche e assistenziali. L’elevata eterogeneità dei casi clinici trattati nella Struttura di sede consente ai medici specializzandi di approfondire le principali patologie cardiovascolari, spaziando dallo scompenso cardiaco avanzato alla cardiopatia ischemica, dalle aritmie complesse all’ipertensione, fino alle malattie valvolari e alle canalopatie. 

Particolare attenzione è riservata alle malattie rare, ambito in cui la struttura è riconosciuta come centro di riferimento per la diagnosi e la gestione delle patologie cardiovascolari complesse, con specifico focus sulle forme a coinvolgimento cardiometabolico come le amiloidosi sistemiche, le malformazioni congenite dei vasi periferici, i difetti congeniti del metabolismo delle lipoproteine,
le malattie da accumulo di lipidi, l’endocardite reumatica e l’ipertensione polmonare arteriosa idiopatica.

Grazie alla disponibilità di unità di terapia intensiva cardiologica, sale di emodinamica attive 24 ore su 24, elettrofisiologia, imaging cardiovascolare avanzato e un servizio di riabilitazione, lo specializzando matura competenze cliniche avanzate a stretto contatto con un équipe multidisciplinare. 

La rete formativa comprende diverse sedi ospedaliere regionali che consentono l’esposizione a scenari clinici territoriali. L’esperienza è completata dall’interazione con i servizi regionali di emergenza urgenza come il servizio AREUS 118 per la gestione dell’emergenza cardiovascolare sul territorio e dal centro di simulazione clinica avanzata, che offre training realistici su STEMI, shock cardiogeno e supporto meccanico extracorporeo.

Questa articolazione garantisce una formazione immersiva, aggiornata e coerente con i bisogni reali del Servizio Sanitario Nazionale, preparando lo specializzando a esercitare la professione con competenza, responsabilità e visione sistemica.

Innovazione e ricerca

La Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare è profondamente orientata all’innovazione e alla ricerca, promuovendo l’adozione di tecnologie d’avanguardia e di protocolli terapeutici avanzati, in linea con le più recenti evidenze scientifiche e linee guida e con i crescenti bisogni di salute della popolazione.

L’attività assistenziale è strettamente integrata con la ricerca clinica, con l’obiettivo di migliorare costantemente la qualità delle cure e ottimizzare i percorsi diagnostico-terapeutici. In quest’ottica, vengono sperimentati nuovi modelli organizzativi, come l’integrazione ospedale-territorio attraverso la telemedicina.

I docenti e i professionisti della struttura sono attivamente impegnati nella promozione di progetti di ricerca su tematiche altamente innovative, partecipando a studi mono- e multicentrici, sia spontanei sia sponsorizzati, con un impatto rilevante a livello nazionale e internazionale.

Tali iniziative rappresentano un’importante occasione di crescita scientifica, offrendo agli specializzandi la possibilità di contribuire a pubblicazioni su riviste indicizzate e di presentare i propri lavori a congressi nazionali e internazionali. In tal senso i docenti della Scuola incoraggiano fortemente la partecipazione attiva degli specializzandi alla ricerca, contribuendo allo sviluppo di solide competenze metodologiche. 

La Scuola promuove inoltre la mobilità internazionale tramite il programma Erasmus+ Traineeship, offrendo esperienze formative all’estero in contesti di alta specializzazione.

L’approccio multidisciplinare, la sinergia con altri centri di eccellenza e l’integrazione tra assistenza, didattica e ricerca rendono la struttura un punto di riferimento per l’innovazione in ambito cardiovascolare.

Qualità e valutazione

L’accreditamento ministeriale e universitario prevede verifiche periodiche su volumi di attività, indicatori di esito e soddisfazione dei discenti; la Scuola rispetta tali standard grazie a un sistema interno di Assicurazione di Qualità che integra report semestrali, audit clinici e feedback degli specializzandi.

Competenze in uscita

Al termine del percorso formativo, lo specialista in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare acquisisce competenze cliniche, tecniche, organizzative e scientifiche tali da garantirne l’autonomia nella gestione del paziente cardiovascolare acuto e cronico, sia in ambito ospedaliero che territoriale.

In particolare, è in grado di:

  • gestire in modo autonomo il paziente cardiovascolare complesso in fase acuta e cronica, inclusi i casi ad alta intensità di cura e a elevato rischio prognostico;
  • eseguire in autonomia procedure diagnostiche e interventistiche non complesse e partecipare attivamente a quelle ad elevata complessità;
  • collaborare con un team multidisciplinare all’interno di unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC) o di un reparto di degenza cardiologica ed effettuare consulenze per altri servizi;
  • promuovere e gestire programmi di prevenzione cardiovascolare e di presa in carico integrata del paziente sul territorio, anche attraverso modelli innovativi come la telemedicina;
  • applicare in modo critico le più recenti linee guida e raccomandazioni scientifiche;
  • condurre progetti di ricerca clinica, partecipare a studi multicentrici nazionali e internazionali, e contribuire alla produzione scientifica attraverso pubblicazioni e presentazioni congressuali;

Queste competenze garantiscono un profilo professionale altamente qualificato, capace di rispondere efficacemente alle sfide della moderna cardiologia, in una prospettiva integrata tra assistenza, ricerca e formazione continua.

Durata: 4 anni

Direttore di Scuola: Prof. Gavino Casu