Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva

Istituto di Igiene

La Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Sassari forma medici di sanità pubblica capaci di programmare, valutare e gestire interventi di sanità pubblica nell’ambito della prevenzione, promozione della salute, protezione dell’ambiente, con un percorso quadriennale che integra didattica avanzata, tirocini sul territorio e ricerca in linea con gli standard nazionali di qualità.

Percorso formativo integrato

Il curriculum, definito dal D.L. 68/2015 per le Scuole afferenti all’area dei Servizi Clinici, classe della Sanità pubblica, e da uno specifico Regolamento didattico, prevede l’acquisizione di 240 CFU distribuiti tra attività: a) di base (5 CFU); b) caratterizzanti (210 CFU); c) affini, integrative e interdisciplinari (5 CFU); d) finalizzate alla prova finale (15 CFU); e) altre attività a cui sono assegnati 5 CFU. Almeno il 70% del complesso delle attività formative è riservato allo svolgimento di attività formative professionalizzanti (pratiche e di tirocinio), pari a 168 CFU. I CFU professionalizzanti hanno un peso in ore lavoro dello specializzando pari ad almeno 30 ore per CFU tali da equiparare l’impegno orario dello specializzando a quello previsto dal SSN. 

I medici in formazione specialistica approfondiscono numerose tematiche igienico-organizzative nei campi della medicina preventiva, educazione sanitaria e promozione della salute, programmazione, organizzazione e valutazione delle tecnologie e dei servizi sanitari (management sanitario), igiene degli alimenti e della nutrizione, igiene e della sicurezza ambientale, igiene e sicurezza del lavoro, edilizia civile e sanitaria, statistica medica, epidemiologia, demografia, sistemi informativi sanitari, legislazione sanitaria, prove di efficacia della prevenzione e dell'assistenza sanitaria secondo gli obiettivi formativi delineati nei regolamenti ministeriali e in linea con altre sedi nazionali di riferimento. Ogni anno di corso, anche attraverso la compilazione e verifica di un libretto personale di formazione specialistica, prevede la rotazione dei tirocini nella rete formativa, tra cui: dipartimenti di prevenzione, laboratori di sanità pubblica, direzioni mediche di presidio, servizi di igiene ospedaliera, distretti sanitari e centri screening, con progressive acquisizioni di specifiche competenze e responsabilità. 

Rete formativa e contesto operativo

La Scuola dispone di un’ampia rete formativa; infatti, ha come struttura di sede l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari e si avvale sia di strutture “collegate” (quali le Aziende Socio Sanitarie Locali di Sassari, Gallura e Nuoro nonché il Mater-Olbia Hospital) sia di strutture “complementari” (Istituto Superiore di Sanità, Azienda Socio Sanitaria Locale di Oristano, Azienda Regionale di Emergenza e Urgenza-AREUS, ARNAS Brotzu, Policlinico Sassarese, Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale). Pertanto, sulla base di specifiche convenzioni, offre agli specializzandi l’accesso ad un ampio ventaglio di strutture di prevenzione territoriali e ospedaliere tra le più significative della sanità pubblica regionale: igiene, sanità pubblica e servizio vaccinale,  igiene degli alimenti, igiene ambientale, prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro, educazione sanitaria e screening, distretto sanitario, direzione sanitaria aziendale, direzione medica di presidio, medicina del lavoro-sorveglianza sanitaria, rischio clinico, qualità e accreditamento, statistica sanitaria, epidemiologia, biologia molecolare, centro trasfusionale.

Aree di eccellenza disciplinare

Particolare rilievo è dato alla profilassi delle malattie infettive attraverso l’organizzazione dei programmi vaccinali e la risposta alle emergenze infettive, al management organizzativo delle aziende sanitarie territoriali e ospedaliere, al rapporto tra ambiente e salute dell’uomo con particolare riguardo alle acque destinate al consumo umano, sottolineando l’interconnessione tra salute umana, animale ed ecosistemi, coerentemente con le strategie dei Piani Nazionali e Regionali della Prevenzione.

Ricerca, innovazione e qualità

Gli specializzandi, sotto la guida dei 24 docenti della Scuola, dei tutor e del personale strutturato nelle unità operative, partecipano alle attività assistenziali e a progetti di ricerca su profilassi delle malattie infettive, cluster analysis di patologie croniche, monitoraggio e valutazione delle performance sanitarie, valutazione economica degli interventi sanitari, ecc. con presentazioni a congressi regionali e nazionali della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I.) e pubblicazioni su riviste peer-reviewed. La Scuola prevede una rappresentanza di uno specializzando per anno di corso in seno al Consiglio e monitora costantemente gli indicatori formativi attraverso questionari nazionali ONFSS e sistemi di audit interni, garantendo il miglioramento continuo dei risultati e l’allineamento agli standard AVA.

Competenze professionali in uscita

Al termine dei quattro anni, il neo-specialista possiede professionalità e competenze relative all’organizzazione dell’assistenza primaria, all’organizzazione ospedaliera ed all’organizzazione della prevenzione primaria e secondaria (programmi di screening) in collettività ed in strutture sanitarie, sia pubbliche che private rispondendo alle esigenze del Servizio Sanitario Nazionale e agli obiettivi di salute pubblica europea.

Durata: 4 anni

Direttore di Scuola: Prof. Antonio Alfredo Azara

Segreteria: Roberto Paganini, Telefono 079228470, Email: paganini@uniss.it