Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

l percorso quinquennale della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica dell’Università di Sassari forma specialisti capaci di affrontare tutte le sfide della disciplina, dall’urgenza ricostruttiva alla chirurgia estetica di precisione, grazie a un’integrazione continua fra attività clinica ad alta complessità, rete formativa territoriale e ricerca traslazionale. 

Formazione clinica immersiva

L’attività pratica si svolge principalmente presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, dove l’unità di Chirurgia Plastica assicura volumi significativi di interventi ricostruttivi, estetici e di microchirurgia avanzata.
La presenza di un Centro Ustioni dedicato consente di addestrarsi nella gestione del paziente critico bruciato, completando l’esposizione a tutte le emergenze ricostruttive.
Rotazioni strutturate in sala operatoria, ambulatori specialistici e day-surgery permettono allo specializzando di assumere responsabilità progressive come primo operatore in procedure di chirurgia oncoplastica, ricostruzione post-trauma e rimodellamento post-bariatrico.

Aree di eccellenza e tecniche d’avanguardia

Il curriculum approfondisce la microchirurgia ricostruttiva, con training su lembi liberi e anastomosi microchirurgiche, in linea con i fellowship nazionali di riferimento.
Moduli dedicati alla chirurgia estetica forniscono competenze su rinoplastica, contorno corporeo e ringiovanimento facciale, rispondendo ai requisiti educativi identificati dalle società scientifiche internazionali.
La Scuola integra anche la chirurgia post-bariatrica, disciplina in rapida crescita che richiede competenze specifiche di rimodellamento tessutale e gestione multidisciplinare.

Rete formativa estesa

Grazie ad accordi con ospedali spoke regionali e centri di riferimento nazionali, gli specializzandi svolgono periodi di tirocinio in unità di chirurgia della mano, maxillo-facciale e oncologica, acquisendo una casistica diversificata e confrontandosi con differenti modelli organizzativi.
La rete facilita inoltre la partecipazione a corsi intensivi su simulazione microchirurgica e tecniche laser, ampliando ulteriormente il ventaglio di competenze.

Ricerca e innovazione

I docenti promuovono progetti sulle biotecnologie dei tessuti, sull’utilizzo di intelligenza artificiale per pianificare ricostruzioni 3D e sullo sviluppo di protocolli di fast-track surgery, con risultati presentati a congressi nazionali della SICPRE e su riviste peer-reviewed.
Tali attività permettono agli specializzandi di maturare autonomia nella stesura di studi clinici e di acquisire un solido metodo scientifico.

Qualità e standard didattici

Il percorso formativo aderisce ai requisiti ministeriali stabiliti dal DM 68/2015, garantendo indicatori di casistica minimi, tutoraggio continuo e verifiche annuali di competenza.
Processi di Assicurazione Qualità interni, monitorati dal Dipartimento, includono questionari periodici, riesami e report di apprendimento, assicurando il continuo allineamento agli standard europei di formazione in chirurgia plastica.

Competenze in uscita

Al termine dei cinque anni, il neo-specialista è in grado di pianificare e realizzare interventi di ricostruzione complessa, eseguire procedure estetiche secondo criteri di sicurezza ed evidenza, coordinare team multidisciplinari in grandi emergenze e contribuire all’innovazione clinica e scientifica del settore.

Durata: 5 anni

Direttore di Scuola: Prof. Emilio Trignano